{"id":1600,"date":"2020-04-07T15:22:33","date_gmt":"2020-04-07T15:22:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centroaggregazionesociale.it\/?p=1600"},"modified":"2022-12-15T17:23:09","modified_gmt":"2022-12-15T17:23:09","slug":"personalita-di-un-tennista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centroaggregazionesociale.it\/?p=1600","title":{"rendered":"RUBRICA \u201cCOMBATTIAMO LA NOIA!\u201d: 7 PERSONALITA\u2019 DI UN TENNISTA. VOI QUALE SIETE?"},"content":{"rendered":"<h2><strong>7 PERSONALITA\u2019 DI UN TENNISTA. VOI QUALE SIETE?<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il riscaldamento \u00e8 finito, \u00e8 giunta l\u2019ora del \u201cpari o dispari\u201d con il vostro avversario per decidere chi batte e chi risponde, la scelta \u00e8 fatta. &nbsp;Prendete posizione, fate un bel respiro, vi rilassate fisicamente e psicologicamente ed \u00e8 il momento dell\u2019inizio. Siete l\u00ec, su quel campo; siete voi, presenti alla partita, giudici delle vostre scelte, <strong>comandanti del vostro futuro<\/strong>, della prossima vittoria o sconfitta.<\/p>\n<p>Il resto del mondo sparisce, diventate tutt\u2019uno con la pallina, la racchetta, con i vostri muscoli, la vostra forza mentale e corporale, con la vostra fatica. In <strong>contatto con voi stessi<\/strong>, la personalit\u00e0 esce pian piano come se la concentrazione inibisse i limiti imposti razionalmente e desse il via all\u2019inconscio di uscire.<\/p>\n<p>Ed ecco allora che il vostro vero carattere sgorga dall\u2019anima con spontaneit\u00e0. Il <strong>tennis non ammette maschere<\/strong>, \u00e8 uno sport che mette vis a vis ragione e inconscio, meccanismo al quale non sfugge n\u00e9 l\u2019amatore n\u00e9, tanto meno, il professionista. &nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo individuato sette personalit\u00e0 facendo anche un riferimento ai tennisti pi\u00f9 famosi.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>IL TENACE.<\/strong> Questa caratteristica appartiene a colui che non si arrende mai, che corre e risponde sempre. <img loading=\"lazy\" class=\"n3VNCb alignleft\" src=\"https:\/\/www.sportfair.it\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/michael-chang1.jpg\" alt=\"chang\" width=\"258\" height=\"206\" data-noaft=\"1\">Anche quando sembra aver finito le forze, riesce sempre a racimolare un po\u2019 di energia per un ultimo guizzo. Questa peculiarit\u00e0, a livello amatoriale, corrisponde al giocare che \u00e8 definito \u201cmuro\u201d, uno dei pi\u00f9 tosti da affrontare. Tra gli ex tennisti possiamo annoverare <strong>Michael Chang<\/strong> che, con la tenacia e un\u2019enorme fiducia dei propri mezzi senza mai perdere l\u2019umilt\u00e0, \u00e8 riuscuto a portare a casa diverse vittorie importanti. Dei giorni nostri non possiamo non includere<strong> Kei Nishikori, Roberto Bautista Agut <\/strong>e l\u2019immenso<strong> Novak Djokovic<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>IL NERVOSO<\/strong>. Questa \u00e8 una personalit\u00e0 molto presente sui campi da tennis, da quello dietro casa a quello di Wimbledon. Di nervosi ne possiamo individuare due tipi: colui che se la prende con se stesso quando sbaglia e colui che se la prende con il resto del mondo: l\u2019arbitro o il pubblico. Quando un tennista inciampa in un colpo errato spesso vola o spacca la propria racchetta a terra oppure si urla contro o sbraita contro la sua panchina che funge da pungiball. Questa \u00e8 una peculiarit\u00e0 che appartiene a molti tennisti professionisti, che prima o poi <img loading=\"lazy\" class=\"n3VNCb alignright\" src=\"https:\/\/assets.rbl.ms\/19771365\/origin.jpg\" alt=\"Fognini \" width=\"214\" height=\"152\" data-noaft=\"1\">una racchetta la rompono sempre. Per\u00f2 tra questi c\u2019\u00e8 chi ha, nel DNA, il gene dell\u2019ira pi\u00f9 possente degli altri, come il nostro <strong>Fabio Fognini<\/strong> o il francese <strong>Benoit Paire<\/strong>. Anche a livello amatoriale \u00e8 facile incontrarsi con un nervoso che generalmente si limita a infamarsi senza per\u00f2 rompere nessuna racchetta (perch\u00e9 poi se la deve ricomprare). &nbsp;&nbsp;<img loading=\"lazy\" class=\"n3VNCb alignleft\" src=\"https:\/\/a2.espncdn.com\/combiner\/i?img=%2Fphoto%2F2015%2F0621%2Fnow_otd_0621McEnroeTemperTantrum_cr__1296x729.jpg\" alt=\"John McEnroe \" width=\"220\" height=\"124\" data-noaft=\"1\">Il capostipite di coloro che se la prendono col pubblico o con l\u2019arbitro, non accettando il tifo contro o una decisione a loro sfavorevole, \u00e8 sicuramente <strong>John McEnroe<\/strong>. Le sue scenate hanno fatto la storia e, calcando un po\u2019 la mano, in questo modo ha manifestato il suo estro artistico e originale. Anche oggi non mancano tennisti borderline, che si posizionano tra l\u2019essere spettacolare e l\u2019essere irrispettoso risultando ora simpatici e ora sgradevoli, come <strong>Nick Kyrgios e Daniil Medvedev<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>L\u2019ESTROSO<\/strong><img loading=\"lazy\" class=\"n3VNCb alignright\" src=\"https:\/\/ichef.bbci.co.uk\/images\/ic\/976xn\/p057njrv.jpg\" alt=\"Brown\" width=\"221\" height=\"124\" data-noaft=\"1\">. Questa propriet\u00e0 appartiene solo a coloro che giocano per il gusto di divertirsi, come se dessero sfogo a quella parte, ancora viva in loro, pi\u00f9 infantile. Non importa lo sbaglio, ci\u00f2 che interessa \u00e8 divertirsi e far divertire. Colpi spettacolari, clowneschi, recuperi scenografici, al limite dell\u2019impossibile fanno parte del loro corredo tennistico. Uno su tutti, il gioioso <strong>Gael Monfils<\/strong> fa parte di questa categoria; ma ancora pi\u00f9 spinto dalla sola passione del gioco, disinteressato al \u201csistema\u201d che impone regole, \u00e8 <strong>Dustin Brown<\/strong>. &nbsp;In ambito dilettantistico questa personalit\u00e0 \u00e8 forse pi\u00f9 rara perch\u00e9 necessit\u00e0 una padronanza dei colpi notevole. &nbsp;<\/li>\n<li><strong>L\u2019ALTALENANTE<\/strong>. Anche questa \u00e8 una caratteristica che fa parte di molti giocatori di tutti i livelli. Colui che \u00e8 definito cos\u00ec, durante un incontro, ha spesso un calo fisico e\/o mentale. Alterna colpi e momenti sensazionali ad errori banali che spesso gli costano la partita. Considerando che i professionisti sono preparati atleticamente al meglio, ci\u00f2 che gli accade, duranti questi momenti, \u00e8 proprio un calo a livello psicologico. Capita che si portino dietro un errore che pesa molto o un set perso ma che poteva essere vinto con un poco pi\u00f9<img loading=\"lazy\" class=\"n3VNCb alignright\" src=\"https:\/\/www.rsi.ch\/sport\/tennis\/Zverev-11722670.html\/ALTERNATES\/LANDSCAPE_1300\/Zverev\" alt=\"Zverev \" width=\"261\" height=\"146\" data-noaft=\"1\"> di concentrazione. Quando entrano in loop, si inguaiano da soli, portandosi alla deriva. Generalmente, molti di questi tennisti, sono emotivi e non sanno gestire al meglio le proprie emozioni durante i punti importanti come ad esempio <strong>Philipp Kohlschreiber<\/strong> o l\u2019italiano <strong>Marco Cecchinato<\/strong>. Di questa categoria appartengono molte giocatrici donne e tra gli uomini<strong> Alexander Zverev e Dominic Thiem<\/strong>, che pur giocando bene, un loro momento calante si trasforma in un\u2019uscita dal torneo. Nel mondo amatoriale \u00e8 forse la personalit\u00e0 che pi\u00f9 frequentemente capita di incontrare.<\/li>\n<li><strong>L\u2019ESUBERANTE<\/strong>. Questa personalit\u00e0, nel mondo professionistico, appartiene soprattutto ai giovani che dimostrano la loro forza e la loro grinta cercando di spaventare in qualche modo l\u2019avversario che magari \u00e8 <img loading=\"lazy\" class=\"n3VNCb alignright\" src=\"https:\/\/www.tenniscircus.com\/wp-content\/uploads\/sites\/16\/2019\/10\/sinner-foto.jpg\" alt=\"sinner\" width=\"203\" height=\"138\" data-noaft=\"1\">anche pi\u00f9 vecchio e quindi con pi\u00f9 esperienza. L\u2019esuberanza porta con s\u00e9 colpi veloci e potenti ma al contempo anche una minor precisione che comporta una maggior facilit\u00e0 di errore. E\u2019 una peculiarit\u00e0 che viaggia accanto al coraggio ma anche all\u2019ingenuit\u00e0 che prima o poi tutti i piccoli tennisti devono attraversare. Vengono in mente i giovani <strong>Jannik Sinner e F\u00e9lix Auger-Aliassime<\/strong>. In campo dilettantistico \u00e8 facile riscontrarla anche i giocatori pi\u00f9 esperti che, tirando con forza, prendono questo sport anche come sfogo e uno stacco dalla vita quotidiana.<\/li>\n<li><strong>IL FREDDO<\/strong>. Questa \u00e8 una personalit\u00e0 che, secondo noi, appartiene solo ai grandi campioni. Il freddo \u00e8 colui <img loading=\"lazy\" class=\"alignright\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/7e\/24\/66\/7e2466c85395eb40739ca22d8efe3570.jpg\" alt=\"fedal\" width=\"185\" height=\"137\" data-noaft=\"1\">che nei momenti topici non si fa prendere troppo dall\u2019emozione ma piuttosto sfodera tutte le armi vincenti che ha a disposizione e d\u00e0 il meglio di s\u00e9, vincendo le partite. Tra gli amatori \u00e8 una personalit\u00e0 difficile da trovare ma tra i professionisti \u00e8 innata solo nei fenomeni come <strong>Roger Federer, Rafael Nadal, Pete Sampras<\/strong> e molti altri. In questa categoria ci sentiamo di annoverare anche Matteo Berrettini che ultimamente ha dato segno di una giusta freddezza che lo ha portato a guadagnarsi numerose vittorie e tornei.Un altro giocatore appartiene a questa categoria: <strong>Bjorn Borg<\/strong>. Lo stato di impassibilit\u00e0, in questo caso, non fa parte di una personalit\u00e0 vera, il giocatore si \u00e8 imposto di essere glaciale per evitare di farsi catturare dalle emozioni. Evidentemente per\u00f2 questa aridit\u00e0 ha avuto bisogno di uno sfogo: fuori dal campo si e \u201cdato\u201d agli eccessi e ha concluso la sua carriera molto, troppo, presto.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"n3VNCb alignright\" src=\"https:\/\/www.ilpost.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/AP8909071360.jpg\" alt=\"agassi\" width=\"205\" height=\"135\" data-noaft=\"1\"><\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019ECCENTRICO<\/strong>. Uno dei primi a tirare fuori questa personalit\u00e0 \u00e8 sicuramente <strong>Andr\u00e9 Agassi.<\/strong> Singolare, originale, ribelle, l\u2019americano \u00e8 stato pi\u00f9 s\u00e9 stesso in campo che fuori. E\u2019 stato uno dei primi ad indossare l\u2019orecchino e praticamente l\u2019unico a giocare in Jeans. La sua stravaganza, nello stile e nel gioco, \u00e8 il sintomo di un disagio che si \u00e8 portato dentro da sempre. Ma il suo anticonformismo \u00e8 stato anche la sua forza che lo ha elevato a fenomeno. Inoltre ha sdoganato l\u2019immagine del tennista informale di cui ancora oggi ne risentiamo l\u2019effetto positivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ovviamente i giocatori menzionati hanno pi\u00f9 di una personalit\u00e0 anche fra quelle elencate, noi abbiamo preso in considerazione solo quelle pi\u00f9 evidenti. Inoltre i professionisti hanno, alle loro spalle, <strong>mental coach<\/strong> che insegnano loro a gestire le proprie emozioni e di conseguenza anche il loro carattere.<\/p>\n<p>Per\u00f2 in fondo tutto il mondo \u00e8 paese, dunque siamo tutti uguali, dentro e fuori, e proviamo tutti le stesse emozioni, quando una quando un\u2019altra, ma siamo tutti umani con un\u2019anima fervida che su quel campo fuoriesce con prorompenza e ci fa conoscere ancora un altro aspetto di noi. Non si smette mai di imparare (a giocare a tennis e a conoscersi).<\/p>\n<p>E voi? Vi riconoscete in qualche personalit\u00e0? &nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>I.B.<\/p>\n<div class='sfsi_socialwpr'><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7 PERSONALITA\u2019 DI UN TENNISTA. VOI QUALE SIETE? &nbsp; Il riscaldamento \u00e8 finito, \u00e8 giunta l\u2019ora del \u201cpari o dispari\u201d con il vostro avversario per decidere chi batte e chi risponde, la scelta \u00e8 fatta. &nbsp;Prendete posizione, fate un bel respiro, vi rilassate fisicamente e psicologicamente ed \u00e8 il momento dell\u2019inizio. 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